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giovedì 16 agosto 2007

TESTAMENTO LETALE DI BUSH: PIU' ESECUZIONI

Su alcuni quotidiani come l'Indipendent e il Guardian leggiamo che l'amministrazione Bush si sta organizzando per velocizzare le esecuzioni dei detenuti rinchiusi nelle braccia della morte degli Stati Uniti. Il procuratore generale degli Stati Uniti Alberto Gonzales, consulente legale di Bush quando era governatore del Texas, sta apportando gli ultimi ritocchi alle normative rendono effettivo una poco notata clausola del Patriot Act , che trasferisce al Dipartimento di Giustizia e non piu' alle Corti Federali il potere decisionale di vita o di morte. Gli Stati Uniti sono già fra i sei paesi principali in termini di esecuzioni capitali. L'anno scorso 52 americani sono stati messi a morte e migliaia attendono il loro destino sul braccio della morte. In molti casi, i condannati avrebbero molto meno tempo per fare appello e le Corti meno tempo per rispondere. E sulla domanda se gli imputati abbiano o meno avuto adeguata rappresentazione al processo, punto chiave in molti casi, specialmente nei stati del Sud, senza un sistema convenzionale di difensore pubblico, il Procuratore generale sarà l'unico a decidere. Attualmente sono circa 3.350 i detenuti rinchiusi nel braccio della morte negli Stati Uniti che è l'unica democrazia industrializzata che ancora effettua la pena di morte. Elisabeth Semel, dell'Università di Berkeley in California ha detto: L' inevitabile risultato di velocizzare è di perdere gravi errori giudiziari commessi. Gli avvocati non ne parleranno. Le Corti non li vedranno. Fino ad oggi, 123 prigionieri condannati a morte sono risultati non colpevoli e liberati. Gli attivisti e gli avvocati hanno sollevato i seri dubbi su centinaia di altri casi. Queste nuove procedure rimuoverebbero quella rete di sicurezza cruciale per i prigionieri che ritengono essere stati condannati scorrettamente. Abbreviare i processi d'appello e di fatto velocizzare le esecuzioni, accrescerebbe la preoccupazione sollevata dal test di DNA che negli ultimi anni è riuscito a stabilire l'innocenza di piu' di una dozzina di condannati alla pena di morte. E che ha indotto stati come l'Illinois a fermare a tutte le sue esecuzioni e in molti altri Stati richiederne le revisioni. In questi ultimi due anni, sono stati sollevati dobbi circa il metodo di esecuzione, morte per iniezione letale, perchè la ricerca medica ha suggerito che i prigionieri muoiano dopo una tremenda agonia. Uno dei cocktails di droga solitamente somministrato, il pancuronium bromide, paralizza il corpo mascherando ogni dolore senza necessariamente alleviarlo, violando così la costituzione che vieta la punizione crudele ed inutile.
Erik Ablin, portavoce del reparto di giustizia, ha detto che dopo consultazione pubblica (23 settembre), le nuove regole saranno promulgate rapidamente. Il Sig. Bush è stato sempre un fautore della pena di morte. I 152 prigionieri che lui ha mandato a morte nei suoi otto anni come governatore del Texas hanno segnato un record mai raggiunto da altri.
Ma questo non deve preoccuparci. Con una dichiarazione ufficiale, quel sant'uomo di Bush ha istituito la "Giornata Nazionale della Santità della Vita Umana" che aiuta a promuovere una cultura della vita e rafforza il nostro impegno a sviluppare una societa' compassionevole che rispetta il valore di ogni essere umano". "Tra i più fondamentali doveri del Governo c'è quello di difendere il diritto inalienabile alla vita, e la mia amministrazione è impegnata a proteggere i membri più vulnerabili della nostra societá". (testo)
...

2 commenti:

Juan C ha detto...

National Sanctity of Human Life Day helps foster a culture of life and reinforces our commitment to building a compassionate society that respects the value of every human being. …

that are not iraqis, unlawful combatants or american soldiers

BlueArkansas ha detto...

And how many Iraqi or Afghan civilians, or American soldiers, die needlessly on National Sanctity of Human Life Day?
This President is a black-hearted bastard, period.